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Il sogno di mia madre - opere di Silvia Corda e Donatella Pau

Il sogno di mia madre - opere di Silvia Corda e Donatella Pau

inaugurazione:

Venerdě 19 giugno ore 19

apertura al pubblico:

dal 19 giugno 2015 al 5 luglio 2015

orario di visita:

Dal martedě alla domenica, con orario continuato, dalle ore 9 alle 20. Lunedě chiusura settimanale

ingresso:

3 € intero 2 € ridotto. Il biglietto consente la visita a tutte le mostre presenti nel Centro

Il sogno di mia madre è il progetto artistico curato da Marco Peri che fa dialogare i dipinti di Silvia Corda con l'opera scultorea di Donatella Pau.
 L’inaugurazione si terrà venerdì 19 giugno alle ore 19.
 La mostra realizzata in collaborazione con il Consorzio Camù è allestita nella Sala della Torretta del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà di Cagliari ed è visitabile sino al 30 agosto con orario di ingresso dalle 9 alle 20 (chiuso il lunedì). Per informazioni 070666399

Così il curatore Marco Peri racconta la mostra. Silvia Corda ha dipinto il tempo sospeso, le sue tele pretendono silenzio, evocano calma, invitano alla contemplazione. Il suo sguardo si posa su un ambiente semplice, colto nella sua intimità. Non servono tante parole, basta solo osservare l’immagine che si mostra per ciò che è. Ma forse non tutto è lì, leggibile sulla superficie. Nella luce che bagna la scena dando forma ai panneggi dei tessuti si scorgono lievi variazioni atmosferiche, alterazioni cromatiche appena percettibili che segnano l'attesa, il tempo che si dilata, e la sua assenza. Quasi per contrasto, lo spazio è abitato delle sculture di Donatella Pau. I soggetti sono anime femminili dotate di grande forza espressiva. Figure appena abbozzate tra le quali si instaura un discreto dialogo di sguardi e rimandi visivi, quasi una narrazione che si rivela con dettagli minimi nelle pose serene. La costruzione assembla materie diverse: pezzetti di stoffe, legni ritrovati, ferro, lamine metalliche ma sembrano piuttosto fatte di sogni e di poesia. Le esili figure raccontano una mescolanza di influenze e sono capaci di evocare riflessioni profonde, di coinvolgere in un mondo sognato ma non privo di tensione. Si ha la sensazione che le opere tentino costantemente di trasformarsi tanto appaiono leggere e precarie, in attesa di divenire qualcosa d’altro Tra le due artiste, impegnate in ambiti espressivi così distanti l'elemento comune sembra essere la volontà di dare uno spazio al visibile e al non visibile, per indagare il ruolo della memoria, la relazione con il tempo e l’incertezza del divenire.

Silvia Corda è pianista, compositrice e docente di pianoforte. I suoi interessi spaziano dalla musica contemporanea alla libera improvvisazione alla partecipazione a progetti multimediali d'interazione con altri linguaggi artistici danza, teatro, arti visive.
Donatella Pau è scultrice, costruttrice, burattinaia e marionettista. Da oltre trent’anni progetta e costruisce i personaggi teatrali, gli spettacoli ed i laboratori della compagnia Is Mascareddas, di cui è co-fondatrice e direttore artistico.

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