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Geografie umane

Geografie umane

inaugurazione:

Domenica 25 febbraio ore 11

apertura al pubblico:

dal 25 febbraio 2018 al 0 0 0000

orario di visita:

Dal martedý alla domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Chiuso il lunedý

ingresso:

intero 5 euro, ridotto e scuole 2 euro

 L’EXMA inaugura la nuova stagione espositiva con GEOGRAFIE UMANE, Arte contemporanea internazionale da una collezione privata in Sardegna, terza tappa del prestigioso programma SGUARDI SUL MONDO ATTUALE, dedicato alla grande arte contemporanea internazionale, che mette in mostra le opere appartenenti o nella disponibilità della collezione di Antonio Manca, con base in Sardegna, aperta verso il mondo.
GEOGRAFIE UMANE non definisce confini, affronta piuttosto una situazione artistica fluida, in virtù della quale le sperimentazioni del presente intercettano le radici della cultura occidentale, trasformano l’eredità del “Vecchio Continente” e ridiscutono il concetto di identità, delineando scenari futuri. Gli artisti, le linee di ricerca, le opere selezionate s’interrogano sul senso dell’esistere nel pianeta globale, sulla percezione – individuale e collettiva – del sé, sul rapporto con la realtà e con la natura, secondo le molteplici possibilità di relazione che ci legano indissolubilmente gli uni agli altri. Tra le riflessioni fondamentali dell’esposizione, ricorre il tema del corpo come dispositivo artistico e strumento di rivendicazione socio-politica, a partire da Self-hybridation africaine di ORLAN, che decostruisce l’idea di una bellezza classica, ideale, facendo del volto modificato un luogo di dibattito pubblico e mescolanza di storie. Alla riflessione, fuori da ogni stereotipo, sull’identità contemporanea si lega la scelta di proporre una sezione specificamente riservata alla Sardegna, ma di una Sardegna del tutto anticonvenzionale, lontana da ogni condizionamento territoriale: come una mostra nella mostra, s’incontrano le opere di Paolo Navale, artista nuorese con origini napoletane, viaggiatore tenace, che per lunghi anni ha vissuto e lavorato a Londra; interprete del concettualismo surrazionale, Navale è figura artistica di prim’ordine ma ancora poco nota al pubblico isolano.
Artisti in mostra: Franko B, Matteo Basilé, Joseph Beuys, Yannis Bournias, Daniele Buetti, Franco Fontana, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Robert Gligorov, Tilman Hornig, Urs Lüthi, Emanuele Magri, Francis Naranjo, Paolo Navale, Hermann Nitsch, Erwin Olaf, ORLAN, Lucy + Jorge Orta, Odinea Pamici, Panamarenko, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Franck Scurti, Lamberto Teotino.

Nato all’interno della rete di partnership promossa dal Consorzio Camù, curato da Simona Campus, direttrice artistica dell’EXMA, in collaborazione con lo stesso collezionista, e concepito con un viaggio nella contemporaneità artistica, il programma espositivo ha preso avvio nel 2016 con la mostra EASTERN EYES, indagando i temi legati ai cambiamenti politici e sociali del continente asiatico negli ultimi decenni; nel 2017 è proseguito con AMERICAS, un’esposizione impegnata, che parlando di Americhe al plurale ha riaffermato il valore dell’incontro e delle contaminazioni tra culture.

Parte fondamentale del progetto sono i libri relativi agli artisti e alle opere in mostra, che allestiti anch’essi lungo il percorso espositivo, possono essere consultati dai visitatori, costituendo una ulteriore e preziosa opportunità di approfondimento.

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