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La Collezione di Incisioni

La Collezione di Incisioni

Nicola Valle

orario di visita:

dal marted? alla domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Luned? chiuso.

ingresso:

La collezione di incisioni Nicola Valle, donata nel 1997 da Nicola e Giuseppina Valle al Comune di Cagliari, comprende un’imponente raccolta di più di 650 opere; al suo interno si possono individuare diversi settori.
Il primo riguarda gli incisori sardi del Novecento: Felice Melis Marini, Giuseppe Biasi, Mario Mossa De Murtas, Remo Branca, Mario Delitala, Stanis Dessy, Carmelo Floris, Antonio Mura, Battista Ardau Cannas, Iginio Zara, Tona Scano, Giovanni ed Enea Marras, Giorgio Carta, Carlo Murroni, Dina Masnata, Giovanni Dotzo, Cesare Pirisi, Guido Cavallo, Foiso Fois. L’attività della scuola sarda d’incisione, che nella prima metà del secolo si è imposta all’attenzione nazionale, è documentata da circa 350 opere, fra le quali compaiono esemplari ormai rarissimi.
Il secondo settore della raccolta riguarda gli incisori italiani attivi nello stesso periodo storico: Adolfo De Carolis, Publio Morbiducci, Guido Marussig, Ettore di Giorgio, Luigi Servolini, Tranquillo Marangoni, Bruno da Osimo, Italo Zetti, Antonello Moroni, Aldo Patocchi, Gino Barbieri, Emilio Mantelli e Mino Maccari. Si tratta di artisti molto importanti nella storia dell’incisione italiana della prima metà del Novecento, presenti nella raccolta sia con pezzi sciolti firmati, sia con tavole non firmate ma autentiche, stampate per le edizioni della celebre rivista L’Eroica, sia con fregi xilografici ed ex libris.
Il terzo nucleo comprende opere di incisori stranieri del Novecento fra i quali gli ungheresi Gaborjani Sdabo Kalman, George Buday, Ferenc Bordas, Miham Patay, Josef Menyhart e l’artista belga inglese Franc Brangwyn.
Il quarto nucleo comprende 80 acqueforti di Bartolomeo Pinelli, che illustrano edizioni dell’Ottocento del Don Chisciotte e del Meo Patacca.
Il quinto nucleo è costituito da 60 incisioni stampate a Parigi tra il 1876 e il 1879 dall’editrice L’Art.Si tratta per lo più di incisioni di riproduzione, cioè di autentiche stampe calcografiche che traducono in sistemi di segni celebri dipinti di grandi maestri del passato.
Nella sala mostre del primo piano, allestita con gli originali pannelli d’arredo dell’ExMà, sono esposte ciclicamente sezioni di circa 50 incisioni della collezione Valle.
Il percorso espositivo di questa mostra, proveniente dal settore degli incisori sardi del ‘900, di taglio cronologico, considera due maestri del primo Novecento sardo, gli iniziatori dell’incisione in Sardegna: Felice Melis Marini e Giuseppe Biasi.
Ogni artista è trattato in forma monografica per facilitare la visione e restituire diverse opportunità di lettura al visitatore.

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